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“Il bacio”, la meravigliosa poesia di Charles Bukowski

Poi lei si rigirò su un fianco,
posò il capo sul mio braccio.
La guardai.
Tutto il cielo e la terra
si specchiavano nei suoi occhi.

Seguitammo a guardarci.
Mi pareva che avrei potuto
annegarci nei suoi occhi.

Poi l’accarezzai sul viso,
ci baciammo, la trassi a me.
La strinsi.

Con l’altra mano
le frugavo fra i capelli.

Fu un bacio d’amore,
un lungo bacio di puro amore.

L’hai amata, vero?

L’hai amata, vero?”
Lui sospirò
Come posso risponderti? Lei era matta.

Sì passò la mano tra i capelli

Dio se era tutta matta.ogni giorno era una donna diversa
Una volta intraprendente, l’altra impacciata.
Una volta esuberante, l’altra timida. Insicura e decisa.
Dolce e arrogante.
Era mille donne lei, ma il profumo era sempre lo stesso
Inconfondibile.

Era quella la mia unica certezza.
Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso
Quando sorrideva io non capivo più nulla
Non sapevo più parlare ne pensare
Niente, zero.

C’era all’improvviso solo lei
Era matta, tutta matta
A volte piangeva
Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio
Lei no
Lei si innervosiva
Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni
Era matta tutta matta
Ma l’ ho amata da impazzire.

Charles Bukowski